HMB: Grandi potenzialità anche come aiuto nella prevenzione di patologie cardiovascolari

Salve a tutti ed eccoci qui ritrovati per parlare di un integratore di cui molto si sa in termini di recupero e performance ma meno sulle sue potenzialità riscontrate nella prevenzione delle ipercolesterolemie: l’HMB (beta-Hydroxy-beta-MethylButyrate). Ma iniziamo a capire prima di cosa parliamo, visto che la parola risulta una difficile formula chimica, soprattutto se parlo di METABOLITA DELLA LEUCINA.

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La Leucina è un aminoacido essenziale, il più importante dei BCAA (Aminoacidi Ramificati), in quanto gli studi svolti la valorizzano sempre di più come responsabile primaria degli effetti sul recupero di glicogeno e sintesi proteica muscolare. La Leucina è infatti promotrice di un importantissimo enzima, l’mTOR (mammalian Target Of Rapamycin, una protein-chinasi), che fosforila serina e treonina, regola la crescita, la proliferazione, la motilità e la sopravvivenza delle cellule, la sintesi proteica e la trascrizione del DNA. Si stima che l’assunzione di 1grammo di HMB equivalga all’assunzione di 20g di LEUCINA, questo significa esserne un metabolita e dall’aver capito l’importanza della Leucina ecco come l’HMB risulta avere le potenzialità per essere ancora più efficace della Leucina stessa in alcuni casi che vedremo a breve. Per le sue importantissime funzioni sullo stimolo dell’mTOR, l’HMB si pone come fattore ANTICATABOLICO primario nei periodi di definizione, cioè quando si riducono i carboidrati dall’alimentazione finalizzato alla perdita di massa grassa. Questo perché la riduzione di carboidrati riduce anche la produzione di insulina (ormone che regola il trasporto del glucosio del sangue nella cellula per renderlo disponibile a livello mitocondriale, la centrale energetica della cellula) che induce sì la perdita di grasso, ma riduce anche la promozione di mTOR (visto che anche l’insulina è un suo promotore). Oltre in periodi di perdita di grasso corporeo associato o meno ad allenamento, l’HMB risulta essere un eccellente integratore per migliorare il recupero in tutti gli sport di endurance ed ultra endurance dove, nei momenti di carico di volume di allenamento, l’atleta si sottopone a stenuanti e lunghe sessioni di allenamento che superano le 10 ore settimanali. Grazie a queste due importanti funzioni (ANABOLICA in fase di aumento forza e massa muscolare ed ANTICATABOLICA durante la perdita di peso ed in periodi di forte volume di allenamento che caratterizzano atleti professionisti o sport di endurance) l’HMB è già di per sé un integratore che fa parlare molto di sé, ma perché può non funzionare su tutti? La sua funzionalità maggiore la svolge in soggetti ECTOMORFI (vedi articolo su MORFISMI di Sheldon E QUI INSERIRE LINK) per la fase anabolica, mentre in soggetti MESOMORFI o ENDOMORFI che hanno una spiccata tendenza anabolica e scarso catabolismo, risulta avere un’azione marginale sull’anabolismo muscolare a meno che questi soggetti non riducano, per l’appunto, introito di carboidrati associando volumi di allenamento superiori alle 6 ore settimanali. I dosaggi mediamente studiati nei lavori di cui riporto diverse pubblicazioni a fine articolo, parlano di 3-5 grammi al giorno distribuiti con 1 grammo nei 3 pasti principali e 2 grammi da associare nel pre-allenamento (in soggetti ectomorfi o in periodo di riduzione carboidrati dalla dieta per i soggetto mesomorfi ed endomorfi o in sessioni prolungate oltre le 3 ore di allenamento aerobico come ciclismo e podismo) o nel post allenamento (dopo sessione ad elevata intensità in sport anaerobico o aerobico lattacidi come il nuoto, pallacanestro, pallavolo, calcio, ed in pratiche di allenamento funzionale come il crossfit). KE-FORMA per tali esigenze ha sviluppato un prodotto a sola base di HMB ed un altro che ha chiamato CORTI BLOCKER alla quale azione dell’HMB viene associata la FOSFATIDILCOLINA e FOSFATIDILSERINA, due importanti fosfolipidi estratti dalla soia con spiccata azione inibitrice sul cortisolo, ormone prodotto in periodi di alto stress fisico e psichico. Ed ecco come questa funzione anti-stress dell’HMB sia stata associata da alcuni studiosi all’inibizione sulla sintesi di colesterolo. E’ provato che lo stress psico-fisico possa portare ad innalzamenti dei valori di colesterolo, se non associati ad adeguata attività di aerobico (almeno 30 minuti al 70% della VO2 Max al giorno per 7gg su 7), in quanto il fegato, sottoposto a stress dagli aumentati valori di cortisolo e di conseguenza anche di insulina indotta dal cortisolo stesso, aumenta la produzione di colesterolo, nella fattispecie LDL (“colesterolo cattivo”) in quantità maggiore rispetto all’HDL (“colesterolo buono”). Da queste deduzioni nacque uno studio che dimostrò una riduzione del colesterolo totale ed in quantità prevalente dell’LDL in soggetti che assumevano per almeno 3 mesi HMB a 3grammi al giorno. La deduzione del gruppo di ricercatori che fecero lo studio fu quindi che 30 minuti di attività aerobica quotidiana associata ad una dieta con controllo glicemico ed a ridotto apporto di grassi saturi in combinazione con l’assunzione di 3g di HMB potesse dare grande beneficio nel ridurre il rischio cardiovascolare nei paesi occidentali, visto che dieta ed attività aerobica quotidiana avevano in precedenti studi mostrato analoghi benefici sui valori di riduzione dell’LDL oltre che sul miglioramento della tolleranza al glucosio. Questa importante conclusione per ricordare sempre che il grande potere dell’integrazione e della nutraceutica deve procedere sempre a pari passo con la corretta alimentazione ed il movimento, il più potente enzima che possiamo somministrare al nostro corpo in maniera quotidiana per rendere sempre più efficace ogni tipo di stimolo esterno. Dunque al lavoro! In bici, di corsa, facendo salti e sollevando pesi, mangiando in maniera adeguata a ridotto indice glicemico, a ridotto apporto di grassi saturi ed integrando, in base alle nostre esigenze, con materie prima di qualità, grazie a Ke-Forma che le seleziona per voi. 1. ISSA The Truth about HMB. 2005. http://www.bodybuilding.com/fun/issa73.htm 2. Slater , Gary , Jenkins J, David Beta-Hydroxy-beta-Methylbutyrate (HMB) Supplementation and the Promotion of Muscle Growth and Strength. Sports Medicine. 2000;30:105–116. doi: 10.2165/00007256-200030020-00004. [PubMed] [Cross Ref] 3. Kreider RB, Ferreira M, Greenwood M, Wilson M, Grindstaff P, Plisk S, Reinardy J, Cantler C, Almada AL. Effects of calcium B-HMB supplementation during training on markers of catabolism, body composition, strength and sprint performance. Journal of Exercise Physiology online. 2000;3:48–59. 4. Hoffman JayR, Cooper Joshua, Wendell Michael, Im Joohee, Kang Jie. 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