EVO GEL Ke Forma: l'integratore energetico rapido

keforma-evogel

EVO gel, l'integratore energetico rapido di Ke Forma

L’esigenza di un’integrazione energetica rapida, costante e di basso impatto gastrico trova la sua più moderna risposta nell’introduzione di molecole glucidiche (ma non solo) tramite la forma GEL. In questa famiglia è possibile trovare varie forme che spesso vengono definite GEL ma, in realtà, sono degli sciroppi con caratteristiche di densità non espressamente indicate per un’integrazione che non comporti sbilanciamenti osmolari gastrici (quindi un'alterata densità del liquido introdotto che richiede di essere compensata sia con acqua da ingerire sia con una sottrazione di acqua all’organismo).

L’EVO gel è invece una forma avanzata di gelatificazione che non solo consente una densità ideale (anche con parte di assorbimento sublinguale) ma presenta sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo un apporto ideale di molecole adatto a sostenere e reintegrare energia durante uno sforzo fisico.

In molti casi gli atleti sono attratti da integratori che propongono alte dosi di carboidrati per singola dose, ma questo è un errore perché con dosaggi superiori ai 30 gr per singola assunzione, soprattutto durante una prestazione, si va incontro comunque alle problematiche prima descritte che riguardano la disidratazione e l’impossibilità di utilizzare al meglio il quantitativo introdotto.

Inoltre il brusco richiamo d’acqua nel lume intestinale può causare indesiderabili problematiche di diarrea. La scelta effettuata sull’EVO Gel è di proporre 24 gr di carboidrati per dose, quindi un quantitativo perfettamente utilizzabile ma, inoltre, questo quantitativo è stato modulato fra diverse molecole per ottenere un effetto sinergico e time relase.

Nella formulazione sono presenti uno zucchero da START come il DESTROSIO, il carboidrato principe in circolo nel torrente ematico (per il corpo umano destrosio e glucosio sono l’identica cosa) ed è “l’innesco” rapido per accendere il fuoco di ripristino energetico. La sua presenza non è però in quantitativo tale da creare particolari stimolazioni insuliniche.

Troviamo poi il FRUTTOSIO: uno zucchero medio veloce dove, sia i muscoli che il fegato sono in grado di assorbirlo direttamente senza l'intervento dell'insulina e utilizzarlo senza nemmeno che ci sia la necessità di convertirlo in glucosio. Si ha quindi un'energia medio rapida senza intervento dell’insulina.

Per ovviare a un'inevitabile caduta dei livelli energetici, dopo un medio-breve periodo nella formulazione dell’EVO GEL, sono state inserite le MALTODESTRINE catena 19, quindi amidi a catena medio-lunga i quali, nel tempo in cui il fruttosio attua la sua cessione energetica, hanno possibilità di avviare la loro funzionalità la quale non prevede attivazione dell’insulina che, seppure durante attività aerobiche non ha grandi influenze e capacità di interventi, è sempre bene non sollecitare.

Anche le maltodestrine cedono gradatamente la loro potenzialità energetica ma qui l’EVO GEL ha la sua peculiarità più innovativa e propone una forma di carboidrati con capacità sia veloce sia a lungo termine, le CICLODESTRINE. Questa innovativa molecola appartiene ai carboidrati ad alto peso molecolare. Questa forma di carboidrato, con la sua forma molecolare elicoidale, viene ritenuta la “gold standard” delle attuali forme di destrine. Vengono prodotte partendo da amilopectina attraverso una reazione di ciclizzazione con un enzima di ramificazione (1,4-α-D-glucano).

Questa forma di carboidrato clinicamente studiato viene rapidamente assorbito, è altamente solubile e promuove un veloce svuotamento gastrico (eliminando problematiche di disturbi gastrici); nonostante questo mantiene un rilascio lento, offrendo l'interazione ideale come “carburante” tra carboidrati e rilascio di acidi grassi liberi.

In uno studio 2013 si è verificato che ciclisti, i quali hanno consumato una dose di ciclodestrina, sono stati in grado di resistere più a lungo all’esercizio estremo a confronto con il gruppo che aveva usato un pari dosaggio di maltodestrine. Analogamente il confronto è stato fatto con nuotatori che eseguivano ripetute prima al 70% e poi al 90% del Vo2 MAX portando a cedimento, confrontando ciclodestrine e glucosio.

I risultati mettono ampiamente in evidenza (in alcuni casi il 50% in più) la resa energetica nel tempo delle ciclodestrine rispetto a glucosio e al placebo. Dato significativo come i livelli di glicemia rimanessero molto più stabili, durante tutto lo svolgimento delle prove, nel gruppo che utilizzava ciclodestrine.

Ci si può chiedere perché all’interno dell’EVO gel non siano stati usate solo CICLODESTRINE, ma la risposta è semplice: nonostante la versatilità di questa molecola, diversi tipi di zuccheri e amidi hanno differenti sistemi di trasporto all'interno del corpo, quindi svariate vie (oltre che tempi). Se una bevanda contiene un solo tipo di carboidrati, il sistema di trasporto per quella tipologia di carboidrato si satura (in pratica si riempiono tutti i posti disponibili) e, una volta colmato, diventa impossibile usare le altre molecole dello stesso tipo, perché non ci sono più “carrelli” per trasportarle, ostacolando e ritardando assimilazione e digestione.

L’EVO gel non si limita a offrire le 4 fonti di carboidrati già citate, ma fornisce una molecola che da anni è uno dei "cavalli di battaglia" delle ricerche attuate dalla Ke Forma: si tratta del Fruttosio 1-6 difosfato, uno dei glucidi principe della produzione energetica in forma attiva, cioè uno zucchero fosforilato a pronto utilizzo.

Quasi tutti gli zuccheri sono convertiti in fruttosio-6-fosfato, prima di essere utilizzati per qualsiasi processo metabolico, attraverso gli enzimi detti isomerasi e fosfofruttochinasi-1. Fornire al corpo direttamente questa molecola significa veramente donargli potenza pura sottoforma di una sferzata di energia rapida e ben utilizzabile, determinante nel sostenere la sintesi di ATP durante un lavoro breve e intenso (attività a scatti ripetuti o allunghi improvvisi o salite intense durante una gara di endurance).

Molti studi indicano inoltre come il Fruttosio 1-6 difosfato interagisca positivamente con la membrana cellulare, facilita la captazione cellulare del potassio e contemporaneamente stimola l’arricchimento del pool dei fosfati intracellulari ad alta energia. Con quest’ultima molecola il quadro sinergico-energetico dell’EVO gel si prospetta come uno dei più innovativi, efficaci e interessanti all’interno delle proposte più tecniche rivolte agli appassionati che non desiderano fermarsi ad una “limitata” integrazione di carboidrati, ma desiderano fornire al corpo una serie di substrati energetici che possano soddisfare tutti le esigente di rifornimento degli atleti ad alte prestazioni.