In forma per l'estate

in forma per l'estate

Siete pronti per rimettervi in forma per l'estate?

L’avvicinarsi della stagione calda pone sempre il corpo e la psiche in una situazione di modificazioni positive. L’arrivo di temperature più miti mette tutti, in modo sempre maggiore, di fronte alla necessità di “mostrarsi". Questo enfatizzando quel "bell’essere" che dovrebbe poi andare in perfetta sintonia con il “benessere”.

Durante l’inverno è fisiologico che il pondero stato, che regola il nostro peso corporeo, si sia spostato in avanti creando un accumulo di grasso in più (che nella stagione fredda è funzionale; infatti il grasso è un efficace isolante termico); inoltre anche la naturale alimentazione invernale è certamente più ricca di grassi e carboidrati che, complici anche le festività, regalano spesso una media nazionale di 3/4 kg in più.

Scatta quindi la cosiddetta “prova costume” che certamente non si deve ridurre a un mese di sadismo alimentare e di attività fisica, ma a un progressivo cambio di abitudini. Un rinnovato stile alimentare e una filosofia attiva orientata verso attività che facciano al nostro scopo e una serie di integratori che possano ottimizzare l’efficacia metabolica, permettendo di amplificare i successi e di mantenere nella migliore efficienza il corpo.

Le esasperazioni non pagano mai e i risultati sono effimeri e spesso alterano degli equilibri. Certamente, affidarsi a un professionista per dei consigli alimentari e per l’attività fisica è un ottimo supporto per essere certi di muoversi nel modo migliore. Alcune linee guida sono facili da individuare e possono già rappresentare un primo efficace passo per riprendere un cammino virtuoso verso il fitness.

Consigli alimentari per tornare in forma

La colazione

A livello alimentare vediamo se a colazione si può iniziare ad alleggerire inserendo del thè al posto del latte oppure selezionare un latte scremato. A questo iniziare a utilizzare dei cereali integrali, ottima l’avena, oppure fette biscottate fatte con cereali integrali. Un poco di marmellata al naturale potrebbe già chiudere una proposta.

Come alternativa salata, anche un toast integrale con prosciutto (magari sgrassato) è già una ottima colazione. Per le donne spesso basta uno yogurt con un frutto e della frutta secca oleosa.

Lo spuntino

A metà mattino potrebbe essere placata la fame con un frutto oppure, se si ha necessità di rifornimento, inserire qui della frutta secca oleosa.

Il pranzo

A pranzo potrebbe essere funzionale l’inserire un primo piatto (condito in modo semplice) solo 4 volte a settimana (magari quando ci si allena). Sempre verdura in abbondanza. Per molti, questo monopiatto, è già sufficiente ma non guasta una presenza proteica come della bresaola o del tonno o della carne bianca o del pesce. Logicamente nei giorni rimanenti  utilizzare solo un secondo più la solita verdura in abbondanza.

La merenda

Al pomeriggio si va dal classico frutto oppure, secondo la fame e le necessità, potrebbe anche essere un tramezzino integrale con del prosciutto oppure una barrettina proteica; ce ne sono anche a bassi carboidrati tipo le KePRO 30 che contengono il 25%  di proteine (con fonti di provenienza sia da latte che da soia) e con soli 11,8 gr di zuccheri per barretta.

L’introduzione di alcuni acidi grassi particolari come gli MCT permette un interessante mix con finalità sia energetiche che di controllo fame, il tutto con una particolare attenzione al gusto.

La cena

Alla sera, in linea di massima, preparatevi un secondo, che potrebbero anche essere dei legumi associati a qualche proteina animale (uovo) per aumentarne il valore biologico. Abbinateci una patata oppure un pezzo di pane integrale a bassi lieviti.

Logicamente una operazione di “remise en forme” richiede un sacrificio riguardo gli alcolici e gli aperitivi (magari da permettersi nel fine settimana); analogamente anche le bibite non sono viste con particolare benevolenza.

L'attività fisica

L’attività fisica è fondamentale per raggiungere l’obbiettivo. Aiuta a “smuovere” il metabolismo e a incentivare il consumo di massa grassa. Agire solo (come si faceva anni fa) sulla riduzione alimentare, può essere un autogol. Infatti, dopo un poco, non solo psicologicamente ci si stanca di una alimentazione ristretta, ma anche il metabolismo basale, poco sollecitato ad adattarsi ad alimentazioni varie, tende ad adeguarsi verso il basso.

L’attività fisica promuove invece la massa magra e, oltre al consumo calorico indotto direttamente dall’attività svolta, stimola la creazione di nuove strutture; oltre a ciò, per effetto di quello che viene chiamato EPOC (aumento del metabolismo post attività), il consumo calorico non si limita a quello attuato mentre ci si muove, ma il consumo permane per molto tempo (proporzionatamente all’intensità dell’allenamento stesso) dopo la fine della seduta.

Ma quindi cosa occorre fare? Non ci sono soluzioni uniche, occorre tenere conto anche delle preferenze personali; certamente con l’avvicinarsi della bella stagione fa piacere (con grandi effetti sull’umore) svolgere attività all’aperto.

Si va dalla classica corsetta o camminata (molto più adatta se siete qualche kg in sovrappeso) alla altrettanto valida bici. Ma immaginate anche di potere fare un “interval training” dove dopo 5 minuti di camminata o corsa lenta vi fermate in un'area con attrezzi che spesso vengono installati nei parchi, e fate un 5/6 esercizi a corpo libero per stimolare la muscolatura (i classici piegamenti braccia a terra, degli addominali, dei burpee, etc...).

Finiti questi si riprende con i 5 min di corsa o bici. Il tutto ripetuto di seguito fino a totalizzare 40/60 min di lavoro. Comunque un abbinamento estremamente efficace è unire due attività, una a base tendenzialmente anaerobica, mirante al tono muscolare, e una più squisitamente aerobica, mirata a migliorare l’efficacia alla resistenza.

Come tono muscolare, il top rimane il potenziamento con macchine e pesi, mentre la parte aerobica si può fare sempre indoor (usando tapis roulant, ellittiche o bici), ma anche outdoor ritornando sui classici come corsetta, camminata, bici.

La frequenza può essere di 4 volte a settimana facendo 2 e 2, ma anche con 3 può andare alternando una settimana 2 volte aerobica e una pesi e la settimana dopo 2 volte pesi e 1 aerobica. Ci sono anche alcuni corsi di gruppo che tendono a “mixare” queste due componenti, fra questi ultimamente emergono quelli di functional training con tutte le varie sfumature legate a questa denominazione di attività fisica.

Gli integratori

Come accennato in apertura una parte rilevante possono avere gli integratori dove, senza la pretesa di sostituirsi all’alimentazione, è possibile andare a perfezionare l’azione metabolica riguardante l’obbiettivo prefissato.

Dal punto di vista integrativo ci sono svariate molecole che possono fungere da supporto al piano generale composto da attività fisica e scelte alimentari. Soprattutto per le donne una particolare attenzione va all’aspetto di drenaggio dei tessuti allo scopo di eliminare la ritenzione idrica sottocutanea. La linea KEFORMA propone un attento mix naturale sottoforma di sciroppo che vuole affiancare all’azione drenate anche una conseguente effetto depurativo, anticellulite e tonica.

Il RED DREN è infatti un perfetto e bilanciato mix che vede l’azione congiunta di tarassaco e ortosifon (per l’azione drenante) congiunto a del caffè verde (regola il livello plasmatico degli zuccheri) la bromelina (che oltre ad una azione drenante è un tonico per i tessuti del sottocutaneo), la centella ed il rusco (famosi come vasotonici a sostegno della microcircolazione). Il cardo mariano svolge una efficace azione depurante disintossicante a cui si associa il fungo shitake che aiuta la regolazione pressoria. Il RED DREN è quindi un efficace integratore per contrastare la ritenzione liquida e fungere da disintossicante.

Accanto all’azione drenate può essere utile, al fine di migliorare il metabolismo generale e “risvegliarlo” aiutandolo a utilizzare i grassi come energia, l’uso di un termo genico. Questa categoria di prodotti è adatta a tutti, in quanto il centro ricerche di KeForma ha studiato un prodotto sia con caffeina e stimolanti del sistema nervose sia privo di questa tipologia di componenti. A questo fine sono stati concepiti il RED BURNER e FUCUS T.

Nel RED BURNER troviamo due componenti molto efficaci per lo stimolo metabolico come la caffeina e il citrus aurantium e questa azione è ottimizzata dal salice. La presenza del biancospino è dovuta a una attenta azione di bilanciamento, infatti questo prodotto naturale tende a limitare gli effetti cardiaci (non a tutti graditi) della caffeina. Altro principio di particolare pregio è l’aminoacido fenilalanina che contribuisce alla regolazione del senso di appetito. Ulteriore sostegno al composto viene dato dal guggul che oltre a regolare i livelli ematici degli zuccheri funge da sostegno all’attività tiroidea.

Nel FUCUS T la filosofia formulativa ha voluto evitare di percorrere la strada dello stimolo metabolico nervoso. La spinta di supporto al dimagrimento viene data dalla presenza dell’alga fucus, ricca di iodio e capace di migliorare l’utilizzo dei grassi come energia; tale azione viene affiancata e ottimizzata dalla presenza di biotina.

Un altro settore che FUCUS T vuole affrontare è quello della tonicità dei vasi legati al microcircolo e quindi gonfiore alle articolazioni. Tale efficacia viene svolta dalla presenza di vite rossa, centella, olmaria. Al fine di ottimizzare l’equilibrio totale è stato inserito anche del sodio alginato con una funzione simile a quella delle fibre mirato a prevenire la stitichezza.

Io due prodotti, agendo in comparti differenti, possono anche essere, magari in primo periodo, e da parte di soggetti che non hanno problemi all’uso di caffeina, abbinati insieme, assumendo metà dose dell’uno e dell’altro a colazione e pranzo.

Alla conclusione di questa breve panoramico è lampante come il risultato finale e fisiologico debba essere ottenuto attuando azioni che competono il settore dell’alimentazione e dell’attività fisica, questi come supporti importanti al fine del risultato. Accanto a quest,o la ricerca KeForma offre tutta una linea di prodotti che certamente fungono da amplificatori al fine del risultato finale.

La prova costume è vicina ma, con queste piccole semplici suggerimenti e i giusti supporti, può essere facile e di grande soddisfazione!