| Intervista a Fabio Emmanuele |
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Come e quando ti sei avvicinato a questa disciplina così particolare?
A onor di verità devo ammettere di aver praticato tutti gli sport. Da piccolo sono andato in piscina fino a 10 anni, e dopo aver smesso la piscina ho praticato prima il tennis e poi il calcio. Dai quindici anni in poi mi sono avvicinato boxe tailandese e alla ginnastica artistica, e solo in seguito ad una caduta dagli anelli ho dovuto smettere. Stare lontano dallo sport per me è impossibile, e così mi sono avvicinato alla palestra. Quante volte ti alleni durante la settimana?
50 minuti ogni giorno, tranne il sabato e la domenica. Ma naturalmente questo varia dai periodi e dalle gare. Sono importanti gli integratori nel tuo sport?Per un atleta sono importanti, in qualsiasi sport. Io ne uso moltissimi, in particolare multi vitaminici, proteine e aminoaici. Segui delle strategie particolare durante i tuoi allenamenti?Non ci sono grosse strategie nell’allenamento. Penso sia giusto variare gli stimoli muscolari con cicli di un mese e mezzo l’uno. Allenamenti brevi, meno brevi, più intensi meno intensi. L’importante è comunque variare. Quale gara ti ha dato finora maggiori soddisfazioni?Due anni fa ho vinto il “Ludus” a Roma. È stato un traguardo importante. Ma anche l’anno scorso ho avuto grandi soddisfazioni nel quinto posto alla gara “Due Torri”, soprattutto considerato che era la prima volta che partecipavo. Cosa consiglieresti a chi pratica il tuo stesso sport?
A livello amatoriale è sicuramente lo sport più comodo. Allenarsi in palestra significa non essere soggetti ad orari, avere la possibilità di scaricarsi e mantenere una buona forma fisica. A livello agonistico diventa decisamente più pesante, occorre fare attenzione all’alimentazione, allenarsi in maniera costante… tutto diventa più complicato. |





