| Intervista a Francesco Vespe |
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A quando risale il tuo primo ricordo in acqua?
Sono nuotatore da sempre. I primi ricordi della mia infanzia sono proprio in piscina. Avevo solo sei anni e il medico consigliò a mia mamma di farmi La soddisfazione più grande ottenuta in vasca?
La soddisfazione più grande è stata quella di gareggiare ai mondiali nel 2007. Non tanto per il risultato ottenuto, quanto piuttosto per la partecipazione. Il tuo stile preferito?
Delfino. È quello più faticoso, e non a caso è definita la gara eroica. In questo stile sono fondamentali la coordinazione e il ritmo, occorre mantenere Quante ore ti alleni durante il giorno?Mediamente 5. Tranne la domenica. E naturalmente non mi alleno durante i quindici giorni di vacanza estiva. Per il resto la mia vita è in piscina. Segui un’alimentazione particolare in fase di pre-gara?Direi che sto attento all’alimentazione sempre, non solo durante la preparazione delle gare. La mia dieta è vasta e ricca di carboidrati, indispensabili per chi necessita di energia prolungata. Gli integratori sono importanti per chi pratica uno sport di fatica come il nuoto?
Gli integratori sono importanti non solo per gli sport di fatica, ma per tutte le attività. Vanno però abbinati ad una corretta alimentazione e sono sostituti del cibo. Il tuo prossimo traguardo sportivo?A Luglio ci sono gli Europei a Bucarest. L’obiettivo è quello di migliorare la mia posizione e arrivare al podio. Se non fossi stato un nuotatore saresti diventato…Col cuore, ti direi un calciatore. Ma non sono un granché. Non avrei ottenuto gli stessi risultati. |





