Il recupero negli sport di Endurance – Parte 2

Il secondo recupero, quello strutturale (determinante per gli atleti professionisti e per gli amatoriali che praticano attività prolungate e senza intervalli di riposo), si avvale principalmente dell’Arginina e di alcuni aminoacidi ad essa collegati (Ornitina e Citrullina) per migliorare l’organizzazione, durante il riposo notturno, delle riparazioni delle fibre muscolari e delle pareti cellulari. L’Arginina è un aminoacido semi-essenziale : il nostro organismo ne produce a sufficienza in condizioni normali, ma in condizioni di stress (traumi, ustioni, esercizio prolungato od intenso, intossicazioni) l’arginina diviene essenziale, ed è importante assicurarne un corretto apporto per soddisfare l’aumentato fabbisogno.

 

 

Il suo ruolo base è nella gestione della sintesi proteica, ma non meno importante è il suo sostegno ai processi di detossificazione dall’ammoniaca formatasi durante il catabolismo dell’azoto conseguente alla Gluconeogenesi (produzione di energia da Aminoacidi quando sono esauriti o scarseggiano gli zuccheri). Le altre vie dell’arginina sono quelle di precursore della formazione dell’Ossido Nitrico e della Creatina e da ultimo quella per il mantenimento dei livelli dell’Ormone della Crescita, un diretto metabolita dell’arginina, determinante nel periodo dello sviluppo, ma pure nella difesa e nella riorganizzazione strutturale dell’atleta molto impegnato. Dosi di arginina e suoi metaboliti inferiori ai 2 grammi sono indicate come ricostituenti per sedentari con situazioni di abbattimento e difficile recupero dopo malattie o intossicazioni; per il recupero notturno di atleti impegnati in prolungate attività Aerobiche (ma anche per atleti praticanti attività Anaerobiche ad alta e prolungata intensità) sono indicate dosi sui 4 grammi che possono sostenere anche le altre vie dell’arginina così importanti per il recupero e la detossificazione dell’atleta.
Una interessante alternativa (valida per atleti meno impegnati e per amatori di età superiore ai 50 anni) è quella di utilizzare un integratore di sostegno all’immunomodulazione, da assumere al mattino dopo colazione, nei giorni in cui è in programma una buon livello di attività : anche questo prodotto si avvale dell’azione dell’arginina, ma in dosi inferiori a 2 grammi, associata ad un importante apporto di Glutammina per il recupero ed ad estratti titolati di Echinacea ed a Zinco biodisponibile per attivare l’immunomodulazione e l’organizzazione fisiologica dell’adattamento all’attività fisica.

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